Serie D, girone I, XVII giornata: Sambiase-Reggina 0-1

Sambiase (4-3-3): Giuliani; Di Giovanni, Colombatti, Pantano, Cosmano; Calabrò, Palermo, Diogo (Kouame dal 46′); Leveque (Francisco dall’83’), Perricci (Furiato dal 69′), Sueva (Costanzo dal 75′). All.: Lio. A disposizione: Lisi, Strumbo, Andronache, Leumegni, Marrello.

Reggina (4-2-3-1): Lagonigro; Desiato (Lanzillotta dall’87’), R. Girasole (Verduci dal 13′), D. Girasole, Distratto; Fofana, Laaribi; Edera (Di Grazia dal 53′), Mungo, Ragusa (Sartore dal 90′); Ferraro (Pellicanò dal 66′). All.: Torrisi. A disposizione: Summa, Bevilacqua, Macrì, Panebianco.

Arbitro: Marco Ferrara (Roma 2). Assistenti: Massimiliano Miccoli (Bari) e Filippo Panebarca (Foggia).

Marcatore: Ferraro al 34′. Ammoniti: Verduci al 19′, Desiato al 37′, D. Girasole al 45′, Colombatti al 48′ (p.t.) e Laaribi al 76′. Espulso: Torrisi al 40′. Recupero: 6′ e 7′.

Note. Rispetto alla gara vittoriosa e convincente di domenica scorsa, un solo cambio per Torrisi nell’ “11” iniziale: Bevilacqua, apparso timido e fumoso contro il Milazzo, va in panchina ed al suo posto rientra dopo la squalifica Mungo (mai convincente quest’anno, raramente nella stagione ’23/’24). Rientra, anch’egli dopo la squalifica, Sartore e va in panchina. Tra gli infortunati, l’unico ad essere presente è Lanzillotta (Adejo, Barillà, Palumbo e Porcino ancora fuori). In panchina va anche il neo acquisto Verduci. Il Sambiase, dal canto suo, è una normale squadra di D: con qualche falla difensiva dove, a volte, fa confusione tra occupazione degli spazi e marcature. In fase offensiva può esser pericoloso se gli viene concesso campo in ripartenza, meno se attacca e trova la difesa schierata.

Cronaca. Primo tempo. Al 2′ minuto Reggina vicina al vantaggio: Ferraro (ex Sambiase) calcia da fuori area, Giuliani respinge ma c’è pronto Ragusa a ritentare la via della rete con Giuliani che si supera deviando in corner. Al 4′ altra azione offensiva amaranto con Ragusa che entra in area da sinistra, mette al centro ma la difesa è compatta ed alla fine Giuliani blocca. All’8′ grande paura per Rosario Girasole che, per mettere il pallone in fallo laterale, finisce contro il cancello in ferro per l’accesso dalla tribuna al terreno di gioco. Dopo 5 minuti, trascorsi con il dubbio sulla reale gravità dell’infortunio, un applauso anticipa l’alzarsi in piedi del giocatore amaranto con una vistosa medicazione allo zigomo sinistro. Giustamente, in via precauzionae visto comunque il colpo in testa subito, Torrisi fa entrare (ed esordire) Verduci al posto dello sfortunato numero 5 amaranto. La gara sembra scorrere sui binari dell’equilibrio, con la Reggina maggiormente in possesso palla ed il Sambiase che si difende bene cercando di approfittare di eventuali opportunità di ripartenza. Al 34′ la Reggina passa in vantaggio con il gol dell’ex: Ferraro serve Mungo di testa che, con un pallonetto sul diretto avversario, gli restituisce il pallone e, con Giuliani in uscita, il centravanti amaranto riesce ad anticiparlo mettendo il pallone sotto la traversa. Al 37′ ingenuità difensiva di Desiato che, non guardando il pallone ma l’avversario, spinge Diogo in maniera abbastanza evidente: Ferrara è irremovibile, rigore ed ammonizione per il difensore amaranto. Al 39′ sul pallone si porta Sueva che sbaglia clamorosamente spedendo il pallone non di poco sul fondo alla destra di Lagonigro. Pericolo scampato! Qualche istante dopo il rigore sbagliato, l’arbitro Ferrara estrae direttamente il rosso al tecnico amaranto Torrisi reo, evidentemente, di aver esclamato qualcosa di gravemente offensivo. La partita s’innervosisce ed i falli dei lametini si susseguono ma ad essere ammonito è Domenico Girasole (per proteste). Per la cronaca, ma solo per la cronaca: Sancataldese-Savoia 2-1, Nuova Igea Virtus-Vigor Lamezia 1-0 e Paternò-Nissa 0-3 con la Reggina temporaneamente a -6 dalla Nuova Igea Virtus.

Secondo tempo. Al 46′ primo cambio per i padroni di casa: esce Diogo ed entra Kouame. Al 53′ cambio anche per gli amaranto: esce Edera ed entra Di Grazia. Al 56′ tiro senza troppe pretese da parte del Sambiase: è Sueva che calcia in porta con Lagonigro pronto ed attento a parare a terra. La gara non segnala azioni di rilievo, le due squadre si affrontanto con particolare agonismo ma senza creare nessun pericolo per gli avversari. Al 65′ la Reggina ha una ghiotta occasione per raddoppiare: Mungo a centro area per Di Grazia che, tutto solo, quando avrebbe potuto stoppare il pallone e calciare, tenta il sinistro allargando troppo e mandando il pallone ampiamente sul fondo. Al 66′ terzo cambio amaranto: esce Ferraro ed entra Pellicanò. Adesso è assedio Sambiase con la Reggina, apparentemente stanca, a difendersi ed a ripartire (se ce ne fosse l’occasione). Al 69′ cambia anche Lio: esce Perricci ed entra Furiato. Il Sambiase continua ad attaccare a testa bassa ma non riesce ad impensierire la retroguardia amaranto. Al 75′ altro cambio giallorosso: esce Sueva (colui che ha sbagliato clamorosamente il tiro dal dischetto) ed entra Costanzo. All’83’ cambio Sambiase: esce Leveque ed entra Francisco. I padroni di casa sono stabilmente nella metà campo amaranto con i reggini che, pur non disputando di certo una bella partita al pari di quella di domenica scorsa, riescono a mantenere il vantaggio senza soffrire particolari rischi. All’87’ cambio Reggina: esce Desiato ed entra Lanzillotta ed al 90′ ultimo cambio per gli amarando: esce Ragusa ed entra Sartore. La Reggina, soffrendo il giusto, conquista la quinta vittoria consecutiva ma ciò che più importa è l’essersi portata a soli 4 punti dalla vetta rappresentata dalla triade Savoia, Nuova Igea Virtus e Nissa appaiate a quota 31. Dal drammatico (ma giusto e corrispondente alla realtà di quei giorni) -11 post sconfitta in casa contro l’Athletic Palermo del 16 novembre scorso al -4 attuale è sicuramente un buon presupposto per il girone di ritorno che DEVE rappresentare il raggiungimento dell’obiettivo unico: vincere il campionato e basta!!! Buon Natale a tutti i tifosi amaranto…