Serie D, girone I, I giornata: Reggina-Licata 5-0

Reggina (3-5-2): Lagonigro; Fazio, Lancini (D. Girasole dal 77′), Gisarole R.; Baggi, Acquadro (Rossetti dal 69′), Abonckelet (Laaribi dal 59′), Rotulo, Toscano; Guida (Alma al 20′), Reis (Magrassi dal 59′). In panchina: Madia, De Mori, Specker, Macrì. Allenatore: Marchionni.

Licata: Valenti, Cappello, Filì, Papaserio, Corallo, Minacori, Bennici (Imbroggiano dal 46′), Brugnone (Chirico dall’86’), Marchese, Greco (Anzelmo dall’83’), Sidibe (Corradini dal 59′) . In panchina: Scardigno, Georgev, Schembre, Merola, Castronovo. Allenatore: Russo.

Arbitro: Previdi (Modena). Assistenti: Santoriello (Nocera Inferiore) ed Adinolfi (Salerno). Marcatori: Reis al 6′, Rotulo al 32′, Abonckelet al 48′, Alma al 52° Rossetti al 76′. Spettatori: 5227 (3264 abbonati). Recupero: 4′ (p.t.) e 2′ (s.t.).

Cronaca. Primo tempo. La gara inizia sotto il segno del tifo incessante della Curva Sud. Fasi iniziali con la Reggina che cerca di infastidire sin da subito il Licata ma sono proprio gli ospiti che hanno la prima occasione: Minacori, da dentro area, spara alto. Risponde Rotulo, servito da Abonckelet, ma anche lui calcia molto alto sulla traversa (è il 6′). Al minuto 6 la Reggina passa in vantaggio: Lancini per Guida che lancia in verticale Reis, prima che Valenti esca sui piedi del centravanti amaranto è bravo il “9” ad anticiparlo ed a superarlo alzando leggermente il pallone che s’insacca. Al 14′ Reggina vicina al raddoppio: cross di Toscano da sinistra, Abonckelet di testa impegna Valenti in un grande intervento, sulla respinta è Baggi a calciare alto sulla traversa. Nel frattempo constatiamo che la Reggina è tornata ad essere quella che conoscevamo e speravamo tornasse ad essere prima possibile. Certo, è prestissimo per qualsivoglia giudizio ma assistere a questo primo quarto d’ora riconcilia. Al 16′ Lagonigro è costretto ad intervenire a terra su tocco fortuito all’indietro di R. Girasole. Al 19′ Lagonigro si imbroglia con il pallone tra i piedi, non riesce a liberarsene e, per evitare ulteriori problemi, lo blocca a terra con le mani. Giusta la punizione a due in area. E giustissimi anche i palesi rimproveri fermi e decisi del capitano Lancini al proprio portiere. Lagonigro, purtroppo, non è nuovo a strafalcioni con i piedi e, da anni ormai, anche i portieri devono saperli usare bene. Ad ogni buon conto il calcio di punizione non sortisce alcun effetto. Al 22′ punizione per la Reggina: Acquadro calcia sul fondo non molto distante dal palo alla sinistra di Valenti. “Rabbia e sudore ad ogni prestazione. Vi vogliamo combattenti con il coltello fra i denti. Avanti vecchio cuore amaranto”: recita così lo striscione appena esposto dagli ultras in Curva Sud. Al 20′ primo cambio per Marchionni: esce Guida (a seguito di un colpo sunito) ed entra Alma. Al 32′ la Reggina raddoppia: Abonckelet lancia Reis che s’invola sulla destra, giusto il tempo di smarcarsi dal diretto avversario e palla al centro per Rotulo che, di prima intenzione, batte a rete a fil di palo alla destra di Valenti. Che Reggina!!! Al 42′ la Reggina va ancora in gol con Reis ma l’arbitro annulla, su segnalazione dell’assistente, per fuorigioco di Alma sulla traiettoria del cross proveniente da sinistra.

Secondo tempo. Al 46′ primo cambio ospite: Russo toglie Bennici ed inserisce Imbroggiano. Al 48′ Reggina in goal: fa tutto Acquadro sino a servire su un piatto d’oro Abonckelet che, di piatto, non sbaglia e trafigge Valenti per la terza volta. Al 52′ la Reffuba fa poker: stavolta è bravissimo Toscano ad incunearsi tra due avversari, portarsi sul fondo e porgere all’indietro per l’accorrente Alma che non sbaglia con il sinistro. Al 59′ Marhionni cambia: escono Reis ed Abonckelet ed entrano Magrassi e Laaribi (a cui Lancini lascia la fascia di capitano). Cambia anche Russo: esce Sidibe ed entra Corradini. Al 69′ quarto cambio tra gli amaranto: esce Acquadro ed entra Rossetti. La pratica Licata può dirsi praticamente chiusa, al cospetto di una bella Reggina ben poco possono fare i gialloblu di russo. Marchionni, invece, può essere sereno pur sapendo che il cammino degli amaranto verso la vittoria del campionato non sarà nè potrà essere sempre così semplice. Verranno campi di patate su cui la tecnica lascerà spazio ad altro, verranno squadre che si chiuderanno in difesa come unico obiettivo, verranno altre difficoltà che ogni campionato riserva. Di certo, però, quella vista domenica scorsa in Coppa Italia ed oggi all’esordio in campionato è davvero una gran bella Reggina: tecnicamente, certo, ma anche esteticamente. E chissà se il collega anche oggi userà la parola “purtroppo” da accompagnare alla vittoria della Reggina o se definirà ancora la gara di oggi come “un brutto allenamento”. Ci dispiace per lui ma sembrano davvero finiti i tempi magri e di stenti in cui la Reggina vagava ma avevano gioco facile gli “amici”. Al 76′ la Reggina fa “manita”: palla fuori area per il neo entrato Rossetti che, in tutta tranquillità, calcia di piatto e batte Valenti per la quinta volta. Al 77′ ultimo cambio amaranto: esce Lancini ed entra D. Girasole. All’83’ cambio Licata: esce Greco ed entra Anzelmo. Altro cambio ospite all’86’: esce Brugnone ed entra Chirico. Due minuti di recupero. Finisce così: seconda vittoria e 12 goal in 8 giorni (0 subiti), con buona pace di tutti (o quasi tutti).

Lo striscione esposto dai tifosi di casa
I tifosi ospiti