Serie D, girone I, VIII giornata: Nissa-Reggina 1-2

Nissa (3-4-3): Ukelis; Cauteruccio, Cusumano, Bruno; Rapisarda, Palermo (Agnello dal 72′), Fofana (Provenzano dal 46′), Calvosa (Distratto dal 65′); Di Grazie, Alagna (Panattoni al 65′), Terranova (Catalano dal 72′). In panchina: Maggiore, Ferrante, Maltese, Bello. Allenatore: Moschella.


Reggina (3-5-2): Lagonigro; Girasole R., Lancini, Baldan (D. Girasole dal 24′); Fazio (Specker dal 78′), Abonckelet, Acquadro, Rotulo (Rossetti dal 71′), Toscano; Reis (Guida dal 78′), Magrassi. In panchina: Piras, De Mori, Baggi, Laaribi, Alma. Allenatore: Marchionni.

Arbitro: Leone di Avezzano. Assistenti: Grimaldi di Bari e Lembo di Valdarno. Marcatori: Abonkelet al 19′, Magrassi al 33′ ed Alagna al 48′ (p.t.). Ammoniti: D. Girasole al 30′, Acquadro al 46′ (p.t.), Abonkelt e Provenzano al 54′, Panattoni al 70′ e Lagonigro all’84’. Recupero: 4′ (p.t.) e 4′ (s.t.).

Note. La Reggina di Marchionni è chiamata a dare risposte dopo la sconfitta con il Trapani ed il pareggio casalingo contro la Vibonese (con tra le due la sconfitta anche a Barcellona Pozzo di Gotto in Coppa Italia). Seppur continuino a guidare la classifica (da domenica scorsa raggiunta dal Sambiase), gli amaranto sono obbligati al ritorno alla vittoria. Marchionni cambia qualcosa rispetto all’ultima gara: nella linea difensiva a 3 trova spazio R. Girasole; Fazio sale sulla linea mediana e prende il posto di esterno destro di Baggi, Abonkelet quello di Rossetti; in attaccano Reis sostituisce Alma. Dallo schieramento in campo vedremo se R. Girasole agirà a destra o sinistra: se sarà a sinistra (con Baldan a destra e Lancini ovviamente centrale) probabilmente si occuperà dell’ex Di Grazia liberando Toscano dai compiti difensivi. La Nissa difende 5-3-2, a schieramento completato, ed attaccano con il 3-2-5 pur mancando la spinta di Bello sulla destra a cui è stato preferito un uomo d’esperienza come Rapisarda (verosimilmente per contenere Toscano).

Cronaca e commento. Primo tempo. La gara inizia con il primo dubbio sciolto: R. Girasole è a destra. Al 4′ prima azione offensiva degna di nota: Magrassi, servito sulla sinistra, tenta di mettere al centro ma un difensore devia in corner. Intanto, come aveva “suggerito” Lancini in settimana, la Reggina sembra voler iniziare la propria fase difensiva aggredendo la tifesa avversaria in primis con la propria linea d’attacco. Al 7′ Magrassi, su corner, di testa, manda alto lontano dalla porta difesa da Ukelis. Ci prova la Nissa ma è pronto Lagonigro ad uscire con i tempi giusti anticipando Alagna lanciato da Terranova. La Reggina dimostra in questi primi 10 minuti di essere assai più intraprendente rispetto alle ultime due giornate. All’11’ grosso rischio per gli amaranto: Di Grazia mette al centro, Terranova anticipa il difensore amaranto e va di testa in tuffo ma, per fortuna, non impatta con il pallone davanti al Lagonigro. Al 19′ la Reggina passa in vantaggio: Magrassi al centro, la palla (deviata) arriva sui piedi di Abonkelet che non ha difficoltà a guardare il portiere e batterlo sul palo alla sua sinistra. Al 24′ primo cambio obbligato, per la Reggina: esce Baldan (infortunio muscolare) ed entra D. Girasole che va a prendere il posto a destra del fratello Rosario e quest’ultimo che passa a sinistra. Al 27′ occasione amaranto: D. Girasole lancia Magrassi, l’assistente non reputa l’attaccante amaranto in fuorigioco e lascia proseguire ma il “9” è impreciso e calcia alto sulla traversa. La Nissa, adesso, sembra aver aumentato la propria spinta offensiva alla ricerca del pareggio. Al 33′ la Reggina raddoppia: palla recuperata da Abonkelet che approfitta di un erroraccio di Palermo, palla a Magrassi che dal limite batte l’incolpevole Ukelis. La Reggina sembra essere tornata! Non solo per il doppio vantaggio ma, in primis, per l’atteggiamento assunto in campo sin dal primo attimo della gara: aggressivo, determinato e lucido dimostrando che quando vuole giocare a calcio probabilmente non ce n’è per nessuno. Al 38′ occasione per i padroni di casa: Lagonigro sventa e l’azione sfuma. Al 43′ Reis riceve palla, calcia ma Ukelis respinge. La palla arriva ad Abonkelet che serve l’accorrente Rotulo il cui tiro è respinto da un difensore sostituitosi al portiere a terra infortunato (riprenderà il gioco con una vistosa fasciatura alla testa). Al 48′ la Nissa dimezza lo svantaggio: gravissimo errore di Lancini, ne approfitta Alagna che entra in area e batte Lagonigro con un tiro sotto la traversa.

Secondo tempo. Cambio nisseno: esce Fofana ed entra Provenzano. Il nuovo ingresso produce un cambio di modulo: si passa al 4-3-1-2 con Rapisarda mezzala sinistra e Di Grazia dietro le due punte Alagna e Terranova. Intanto sale l’agonismo in campo: Lancini ed Alagna ed Abonkelet e Rapisarda si scambiano colpi quasi proibiti con l’arbitro Leone che ammonisce questi ultimi due. La Nissa, rinvigorita dal gol nel recupero del primo tempo, attacca a testa bassa e, seppur non producendo grandi pericoli, tiene sicuramente in ansia la retroguardia amaranto. La Reggina, dal canto suo, accusa qualche difficoltà a costruire azioni degne di nota. Al 6′ la Nissa attacca in superiorità numerica, è bravo R. Girasole ad intercettare l’assist per Terranova che si sarebbe trovato solo davanti a Lagonigro. Al 62′ si rivede la Reggina: crosso di Rotula da sinistra, Abonkelet, di testa, manda alto sulla traversa. Al 65′ doppio cambio per i padroni di casa: escono Alagna e Calvosa ed entrano Panattoni e Distratto (altro ex dell’incontro). Al 68′ ancora pericolosa la Nissa con Terranova, è ancora una volta pronto e bravo Lagonigro ad uscire e bloccare il pallone. Al 7′ cavalcata sulla sinistra di Toscano, tiro e palla larga sul fondo. Marchionni cambia: al 71′ esce Rotulo ed entra Rossetti. Al 72′ altro doppio cambio per la Nissa: escono Palermo e Terranova ed entrano Agnello e Catalano. Secondo tempo sin qui sofferto da parte della Reggina, ovviamente calata rispetto alla gran mole di gioco espressa nei primi 45 minuti di gioco. Una menzione in tal senso va alla coppia d’attacco Reis e Magrassi primi “difensori” ad ogni azione offensiva nissena con partenza dall’area di rigore dei padroni di casa. Doppio cambio anche per la Reggina: escono Reis e Fazio ed entrano Guida e Specker (è il 78′). La Reggina è praticamente sotto assedio: all’83’ Lagonigro si oppone bene alla conclusione di Agnello e poi si becca un’ammonizione per un diverbio con un raccattapalle. All’87’ occasione per il pareggio: corner da sinistra, Cusumano di testa manda di poco sul fondo. La Reggina sembra non riuscire più a tenere palla nella metà campo avversaria subendo l’iniziativa dei padroni di casa. All’89’, sugli sviluppi di calcio di punizione, Rossetti funge da sponda per Abonkelet che però calcia altissimo. La Nissa colleziona calci d’angolo che producono, per fortuna, solo apprensione. La partita finisce così: la Reggina chiude soffrendo ma vince meritatamente la partita. Un’ottima risposta dopo le ultime tre gare in cui, è vero, non aveva espresso un buon gioco: oggi la Reggina ha giocato “da Reggina” e con il tasso tecnico di cui è indubbiamente dotata ecco che c’è poco da fare per chiunque. Infine, è doveroso, una menzione per Lagonigro oggi importante non solo in quanto ad interventi sui tiri nisseni ma per la prontezza d’intervento su palle potenzialmente pericolosissime e messe in cassaforte. Ad maiora!