Nuova Igea Virtus (4-3-1-2): De Giosa; Ciaramella, Iannello (Piovano dal 51′), Martinelli, Acampa (Aiello dal 57′); Balsano (Faccetti dal 65′), Vacca (Joao Pedro dal 75′), Sangiorgi; Longo; Ferrara, Torre (Cicirello dal 65′). In panchina: Bongiovanni, Tolomello, Sugamiele, Tumminelli. Allenatore: Ferraro.
Reggina (3-5-2): Madia; De Mori, Girasole D., Girasole R. (Baldan dal 77′); Specker, Franchini (Rossetti dal 63′), Laaribi (Abonckelet dal 67′), Rotulo, Porcino; Alma (Guida dal 67′), Jallow (Reis dal 67′). In panchina: Lagonigro, Fazio, Runza, Macrì. Allenatore: Marchionni.
Arbitro: Tavassi di Tivoli. Assistenti: Cutillo di Nichelino e Forina di Roma 1. Marcatori: Alma al 4′, Cicirello al 67′, Guida all’84’, Longo all’87’ ed al 94′. Ammoniti: Specker al 46′ (p.t.), Piovano al 55′ e R. Girasole al 75′. Recupero: 2′ (p.t.) e 6′ (s.t.).
Cronaca e commento. Primo tempo. Marchionni, in vista dell’importante sfida di domenica prossima al “Granillo” con la Vibonese (seconda a 2 punti dalla capolista Reggina) non ha convocato per l’incontro odierno Lancini, Acquadro, Magrassi, Toscano e Baggi tra i titolari presenti domenica scorsa a Capaci in occasione della prima sconfitta stagionale con il Trapani. Nella formazione odierna cambia tutto l’ “11” iniziale non riproponendo nessuno tra chi ha iniziato la sfida di domenica scorsa. 6 i presenti a Trapani ma oggi in panchina: Lagonigro, Baldan, Fazio, Abonckelet, Rossetti e Guida. Al 4′ minuto, alla prima occasione, la Reggina va in goal: crossa da sinistra di Porcino, il pallone rimbalza in area dove c’è Alma che, di testa, supera De Giosa. Al 6′ occasione per il raddoppio con un’azione simile: ancora un cross di Porcino, al centro è Jallow a colpire di testa ma stavolta De Giosa respinge. Al 12′ prima conclusione a rete per i padroni di casa: Ciaramella, su punizione, impegna Madia che para in due tempi. Stesso minuto e Madia commette un erroraccio capace di costare molto caro: prima sbaglia il rinvio su retropassaggio, nell’intento di rimediare lascia la porta sguarnita ma esce a vuoto ed il pallone termina a Torre che calcia a colpo sicuro, si immola D. Girasole che, con il corpo, provvidenzialmente, respinge sulla linea. Al 19′ la Reggina, con Jallow, spreca l’occasione del raddoppio. Un minuto dopo è Alma a provare a sorprendere De Giosa dalla distanza ma il pallone termina alto sul fondo. Al 31′ Jallow sbaglia clamorosamente il raddoppio: riceve palla da Franchini, è tutto solo in area (tant’è che ha tutto il tempo di posizionarsi e prendere la mira) ma il suo interno destro a giro termina sul fondo (e nemmeno di poco). Incredibile! Sbaglia tutto ancora Jallow al 33′ che produce non un cross e nemmeno un tiro spedendo il pallone ancora sul fondo ingiocabile per chiunque. Al 35′ ancora Reggina vicina al raddoppio: cross mancino di Porcino, a centro area colpisce in acrobazia Alma ma il suo pallone è fuori dallo specchio della porta (nonostante un difensore la metta in angolo). La Reggina è assoluta padrona del gioco ma non riesce a capitalizzare le occasioni Al 37′ altra occasione amaranto: con De Mori che, però, spreca ancora. Il primo tempo finisce, di fatto, qui: Reggina meritatamente in vantaggio ma colpevolmente sprecona. Il vantaggio dopo 45 minuti sarebbe potuto, e forse dovuto, essere assai più ampio se non si fossero sbagliate tutte le occasioni occorse.
Secondo tempo. La ripresa inizia sulla stessa falsa riga dei primi 45 minuti: Reggina in avanti e, come detto, sprecona oltre il lecito. L’augurio è che la Nuova Igea non approfitti dei tanti erroracci in fase conclusiva che gli amaranto stanno commettendo. Al 51′ primo cambio tra i padroni di casa: esce Iannello ed entra Piovano. Al 57′ nuovo cambio per Ferraro: esce Acampa ed entra Aiello. La Reggina continua la sua gara conservando il predominio del gioco, la Nuova Igea ci prova ma senza trovare sbocchi utili dalla trequarti in avanti. Al 63′ primo cambio per Marchionni: esce Franchini ed entra Rossetti. Terzo cambio giallorosso al 65′: escono Torre e Balsano ed entrano Cicirello e Faccetti. Al 66′, dopo aver sprecato l’impossibile, la Reggina subisce il pareggio: cross dal fondo di Piovano e colpo di testa vincente del neo entrato Cicirello. Al 69′ triplo cambio amaranto: escono Jallow, Alma e Laaribi ed entrano Reis, Guida e Abonckelet. Al 72′ occasione Nuova Igea: Faccetti dal limite impegna Madia in una deviazione in corner. La Reggina, raggiunta per propri demeriti in fase realizzativa, prova adesso a riportarsi avanti nel punteggio ma non riesce più ad avere quella manovra fluida che aveva contraddistinto i minuti precedenti. Cambio Igea al 75′: esce Vacca ed entra Joao Pedro. Al 77′ ultimo cambio amaranto: esce R. Girasole ed entra Baldan. I padroni di casa, ringalluzziti dal gol del pareggio, adesso spingono con maggiore intensità e l’ingresso in campo di Baldan non è un caso. La Reggina sembra aver perso lucidità e si nota. Ricordiamo che, in caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari, si andrà direttamente ai calci di rigore. All’81’ Longo, direttamente su calcio di punizione, impegna Madia in una respinta. All’82’ si rivede, finalmente, la Reggina con Guida che, ricevuta palla da Abonckelet, calcia debolmente in porta con De Giosa che para agevolmente. All’84’ la Reggina torna in vantaggio: Guida, decentrato a sinistra, entra in area “mangiandosi” 3 avversari concludendo sul palo più lontano imparabilmente per l’estremo difensore giallorosso. Vantaggio giusto considerando le innumerevoli occasioni sprecate soprattutto nel corso del primo tempo seppur Jallow, sicuramente, merita una menzione negativa per quello che ha mostrato oggi. Nemmeno il tempo di pensarlo e scriverlo che, all’87’, la Nuova Igea pareggia nuovamente: cross da destra, Longo si coordina e, al volo, batte Madia grazie davvero ad un gran bel goal. Adesso, ovviamente, la Nuova Igea ha tutto l’interesse di portare la partita a concludersi in parità. Al 94′, contrariamente a quanto detto, la Nuova Igea passa in vantaggio con Longo che, ricevuta palla da Cicirello, si beve mezza difesa amaranto e, defilato a sinistra, insacca sotto la traversa. La partita finisce con la seconda sconfitta consecutiva per la Reggina: la Nuova Igea merita il passaggio del turno al termine di una gara gagliarda ma facilitata (e non poco) da una Reggina sprecona oltre il lecito. Le immagini ci regalano un Marchionni assai arrabbiato e severissimo con i suoi uomini colpevoli di una prestazione non certo degna di una squadra certamente forte tecnicamente ma oggi debole in termini di concentrazione e convinzione. Dopo la sconfitta con il Trapani, la sconfitta ma soprattutto la prestazione di oggi è un chiaro segnale che l’alert è suonato. E domenica, al “Granillo” c’è la Vibonese: urge correggere gli errori, taluni macroscopici, e ritrovarsi. E’ fondamentale!!!

