ENNA: Sciarrino 6; Caggianello 4 (57’ Marte 5), Mazzone 5; Licata 4 (57’ Polifrone 5), Gabrieli 4, Ntalu 4; Casacchia 4 (64’ Risso 5), Mannino 5 (86’ Di Dio 5), Tchaouna 4, Amore 5, Scozzari 5 (64’ Floridia 5)

REGGINA: Lagonigro 6; Toscano 7 (84’ Runza 6), Fazio 7; Baldan 7, Girasole 7 (86’ Bruno 6), Franchini 7 (72’ Abonckelet 6); Baggi 8, Acquadro 7, Magrassi 8, Guida 6 (81’ Alma 6), Rotulo 7 (72’ Rossetti 7)

ANDREA MAGRASSI 8

Vero che Baggi è mostruoso, ma scegliamo lui perché risponde sul campo con la prima, meritatissima, doppietta in maglia amaranto

* * *

Dice, giocavi praticamente contro nessuno.

Obiezione vostro onore: le partite, contro chiunque, prima vanno giocate e poi vinte. Anche facilmente.

Obiezione accolta.

La Reggina domina sul neutro (sintetico) di Troia e batte nettamente l’Enna con un perentorio 3-0. Un risultato che alla Reggina va oggettivamente stretto, soprattutto per la mole di gioco creata, e non finalizzata, soprattutto nella prima frazione. Marchionni rispetto alla gara col Ragusa ne cambia tre rispolverando Lagonigro in porta, Baggi a destra per De Mori e Rotulo in mezzo al posto di Alma: schieramento classico. La squadra di casa col tecnico Cimino squalificato e urlante in tribuna si schiera con ben sei under nell’undici base (tre 2006, due 2007 ed un 2009) e, in distinta, ha solo calciatori nati nel nuovo millennio.

Le partite, come dicevamo all’inizio, anche se facili bisogna giocarle e vincerle. La Reggina entra in campo con la testa giusta, aggredisce subito gli avversari che, intorpiditi nel loro 4-4-2, concedono troppo spazio a giocatori qualitativamente migliori. Metteteci pure il voler iniziare l’azione dal basso e la frittata è fatta dopo cinque minuti con Magrassi che trova il vantaggio. Siamo particolarmente contenti per il gol del centravanti, va bene la critica (ci mancherebbe) ma non ci è piaciuta una certa cattiveria nei suoi confronti. Il 2-0 lo segna di nuovo il centravanti, assistito da un prezioso Franchini. Ma non inganni il risultato, la Reggina dilapida tante occasioni con Guida, Rotulo, Acquadro, Magrassi stesso.

Nella ripresa l’Enna prova a fare qualcosina, alza un po’ il ritmo, ma dura pochissimo impegnando Lagonigro solo su punizione e con una specie di tiro. Quando Marchionni cambia le mezzali la Reggina torna padrona del campo e nel finale potrebbe dilagare. Il 3-0 di Rossetti su angolo è il sigillo, lo stesso Rossetti, Magrassi e Guida hanno palloni buoni ma sprecano. Da sottolineare la sontuosa prestazione di Baggi.

Domenica il Sambiase calerà al Granillo nel big-match tra prime della classe, ci sarà pure Claudio Lotito.