Enna (4-4-2): Sciarrino; Mazzone, Gabrieli, Ntalu, Caggianello (Marte dal 57′); Scozzari (Floridia dal 64′), Licata (Polifrone dal 57′), Mannino (Di Dio dall’86’), Casacchia (Risso dal 64′); Tchaouna, Amore. In panchina: Caputo, Curcio, Sow, Canfora. Allenatore: Greco.
Reggina (3-5-2): Lagonigro; Fazio, Baldan, Girasole (Bruno dall’86’); Baggi, Franchini (Rossetti dal 71′), Acquadro, Rotulo (Abonkelet dal 71′), Toscano (Runza dall’84’); Guida (Alma dall’80’), Magrassi. In panchina: Piras, Specker, Laaribi, Porcino. Allenatore: Marchionni.
Arbitro: Cafaro di Alba-Bra. Assistenti: Neroni e Panella di Ciampino. Ammoniti: Amore al 53′ e Ntalu al 93′. Marcatori: Magrassi al 4′ ed al 19′ e Rossetti al 79′. Recupero: 1′ (p.t.) e 6′ (s.t.).
Note. L’Enna si schiera con uno scolastico 4-4-2 con gli esterni di centrocampo che si alzano in fase offensiva. Ha evidenti limiti tecnici e cerca di sopperire con la tattica a queste mancanze, giocando praticamente a zona come ormai fanno pochissime squadre. Vedremo se contro la Reggina cambierà qualcosa constatando che nelle ultime due partite ha dato qualche segnale di risveglio nonostante mantenga l’ultima posizione in classifica appaiando il Ragusa. Soffre tantissimo sugli angoli, il migliore marcatore è Amore con 3 gol nelle ultime 2 partite. Dal canto suo Marchionni torna al 3-5-2 (dopo aver iniziato con il 3-4-3 contro il Ragusa 8 giorni addietro, senza peraltro buoni risultati) con Fazio e Girasole esterni e Baldan centrale (Lancini nemmeno convocato); a centrocampo schiera per la prima volta, in campionato, Franchini rinunciando ad Abonkelet e Rotulo per Rossetti; in attacco propone Guida accanto a Magrassi in attacco.
Cronaca e commento. Primo tempo. La Reggina inizia con particolare intensità, al 2′ ci prova Guida ma il suo tiro è altissimo e finisce sul fondo. Al 4′ stessa fine per il tiro dal limite di Acquadro. Al 4′ la Reggina passa in vantaggio con Magrassi che, in diagonale, da destra, batte Sciarrino con un tiro tra portiere e palo. Al 5′ Guida spreca una ghiotta occasione spedendo incredibilmente alto. La Reggina sta schiacciando l’Enna nella propria metà campo sempre con la stessa intensità con la quale aveva iniziato la gara portandola ben presto in vantaggio. All’8′ Franchini effettua un tiro-cross che impegna Sciarrino ad una deviazione in corner. Al 14′ Toscano, dal fondo, all’indietro per Acquadro che calcia di prima intenzione ma sbaglia mira. Al 18′ vicinissima al raddoppio: cross da sinistra e palla a centro per Guida che colpisce con Sciarrino pronto alla parata in due tempi sulla linea di porta. Al 19′ la Reggina raddoppia ancora con Magrassi che capitalizza un assist al volo di Franchini. Al 20′ ci prova Rotulo dal limite, Sciarrino para a terra non senza difficoltà. Tutto facile per la Reggina fino al momento con l’Enna incapace persino di superare la metà campo. Al 21′ Acquadro rischia di farla frossa sbagliando clamorosamente controllo sulla sua trequarti: Tchaouna conquista palla e serve Floridia, proveniente dalle retrovie, il cui diagonale termina sul fondo. La differenza di valori in campo è abnorme con l’Enna che non riesce a costruire la benchè minima azione offensiva essendo perennemente in balia della Reggina che sembra non accontentarsi del doppio vantaggio e dell’inocuità dei siciliani. D’altro canto, se una è prima e l’altra è ultima si capisce il perchè. Al 37′ cross di Baggia da destra, palla a Toscano che si accentra e calcia ma non con la dovuta precisione e manda sul fondo. Il tasso tecnico incredibilmente inferiore aggiunto alla decisione di marcare a zona rendono praticamente impossibile la mancata costruzione da parte della Reggina di cotante azioni pericolose unitamente alla libertà di cui gode Acquadro. Al 39′ prima conclusione in porta da parte dei padroni di casa: è Ntalu che, da centro area, prova a sorprendere Lagonigro che è attento e blocca con sicurezza. Al 43′ ci prova Franchini da fuori area, palla sul fondo. Il primo tempo si chiude con il doppio vantaggio ed annessa assoluta tranquillità per gli amaranto.
Secondo tempo. Al 46′ la prima palla gol della ripresa è dell’Enna con Scozzari che, in diagonale, spedisce sul fondo. Al 48′ altra occasione per i padroni di casa: Amore, su punizione, impegna severamente Lagionigro. Sugli sviluppi dell’azione è ancora il portiere amaranto ad evitare la marcature ennese. Ben diverso il piglio con cui i siciliani hanno ripreso il gioco: dal praticamente atteggiamento passivo del primo tempo ad una maggiore determinazione ad inizio ripresa. La Reggina, sorpresa, sembra accusare il cambio e sbaglia qualche passaggio di troppo. Al 52′ incursione di Girasole che ruba palla e va al tiro che termina alto. Al 57′ doppio cambio per i padroni di casa: escono Caggianello e Licata ed entrano Marte e Polifrone. La partita è sicuramente più avvincente. Al 64′ altro doppio cambio per l’Enna: escono Casacchia e Scozzari ed entrano Risso e Floridia. L’Enna è tutt’altra squadra, come atteggiamento, rispetto ai primi 45 minuti di gioco: la Reggina, comunque, seppur meno precisa, continua a far gioco senza dubbio con minor libertà di azione e movimento. Al 68′ si rivedono gli amaranto in fase conclusiva: ci prova Rotulo dal limite ma il pallone termina alto sulla traversa. Al 71′ Marchionni cambia: escono Franchini e Rotulo ed entrano Rossetti ed Abonkelet. Al 77′ incredibile nuovo errore per Guida: palla ricevuta da Rossetti e, nonostante sia libero di calciare, il suo tiro di destro finisce incredibilmente sul fondo da posizione e condizione eccellente. Domenica scorsa doppietta, oggi doppietta mancata. Al 79′ la Reggina triplica e, virtualmente, chiude l’incontro: corner da destra e Rossetti, al volo, batte Sciarrino da centro area. All’80’ terzo cambio amaranto: esce Guida ed entra Alma. Nel frattempo l’altra capolista Sambiase tiene il passo essendo in vantaggio sul Ragusa e, pertanto, domenica prossima al “Granillo” si preannuncia lo scontro tra le due capoliste del girone. All’84’ quarto cambio amaranto: esce Toscano ed entra Runza. All’86’ Marchionni cambia ancora: esce Girasole ed entra Bruno. Ultimo cambio anche nell’Enna: esce Mannino ed entra Di Dio. La gara si avvia al termine con la Reggina saldamente vincitrice dell’incontro praticamente dominato eccezion fatta per i primi 15 minuti della ripresa in cui l’Enna ha provato a rialzare la testa senza peraltro creare particolari apprensioni. Domenica prossima, come detto, scontro al vertice tra Reggina e Sambiase al “Granillo”.

