Reggina (3-5-2): Lagonigro; Fazio, Lancini, Baldan; Baggi (Specker dal 91′), Acquadro (Laaribi all’89’), Abonckelet (Rossetti dal 72′), Rotulo, Toscano; Jallow (Alma dal 65′), Magrassi. In panchina: Madia, De Mori, Girasole R., Porcino, Guida. Allenatore: Marchionni.
Nuova Idea Virtus (3-5-2): Creuso; Martinoli, Aiello, Tumminelli; Joao Pedro (Ferrara dal 78′), Faccetti (Vacca dal 69′), Piovano, Khamlich (Tolomello dal 74′), Calafiore (Longo dal 69′); Harper, Cicirello (Samake dal 62′). In panchina: De Giosa, Ursino, Acampa, Ferrara, Ciaramella. Allenatore: Ferraro.
Arbitro: Pelaia di Pavia. Assistenti: Amarante di Castellammare di Stabia e Cammarota di Nola. Marcatori: Toscano al 77′ ed Alma al 92′. Ammoniti: Lancini e Calafiore al 22′, Jallow al 47′, Fazio al 51′ e Martinoli al 53′. Espulso: Ferrara al 90′. Recupero: 2′ (p.t.) e 4′ (s.t.). Spettatori: 6997 (3593 abbonati) di cui 509 ospiti.
Cronaca e commento. Primo tempo. “Gireremo tutte le città, lotteremo per la libertà, c’è chi ha la diffida o sta in galera per amore di questa bandiera – Ultras Curva Sud Vcchia Maniera”: è il testo dello striscione esposto in Curva Sud che aggoglie le squadre in campo. Gli ospiti iniziano la gara in maniera piuttosto intraprendente: lo testimonia la posizione di tre giocatori su ciascuno degli amaranto posizionati in occasione di rimessa da fondo con partenza dal basso. Al 5′ lampo Reggina: Acquadro sui piedi per Magrassi, cross al centro ed un difensore salva in corner anticipando Jallow. Durante il gioco l’urlo della Curva Sud è davvero impressionante: piange il cuore al pensiero che, purtroppo, siamo ancora in D! Al 12′ azione in progressione di Toscano che, però, non si avvede di almeno un paio di compagni in ottima posizione a centro area e, quando crossa, vede il suo passaggio deviato in corner. La Nuova Igea è intraprendente e posiziona spesso e volentieri la Reggina nella propria trequarti. Dal canto loro, gli uomini di Marchionni sembrano più imprecisi del solito spesso finendo in offside o, comunque, non riuscendo a penetrare una difesa che nell’occasione creata da Toscano non è apparsa impeccabile. Jallow appare evidentemente in difficoltà nei confronti del suo marcatore Martinoli. La Reggina non riesce a venirne a capo: sicuramente merito degli ospiti attenti e tutt’altro che arrendevoli ma anche per proprie difficoltà in azioni propositivi che, però, non trovano riscontro con pericoli arrecati alla difesa giallorossa. Il primo tempo finisce a reti inviolate con una Reggina diversa dal solito: a Marchionni il compito di trovare soluzioni diverse all’interno dello spogliatoio atteso che la Reggina non ha ancora mai tirato in porta.
Secondo tempo. La ripresa inizia così come i primi 45 di gara: N. Igea padrona della manovra e spesso nella metà campo amaranto e Reggina in difficoltà nel trovare sbocchi utili ad arrecare pericoli. Al 54′ il primo tiro in porta per gli amaranto: è Rotulo dalla grande distanza ad impegnare Creuso che respinge. Al 55′ ci prova Acquadro con Creuso che stavolta blocca. Al 59′ ci prova ancora Rotulo da fuori area, il suo tiro termina sul fondo. La Reggina continua a cadere nel tranello del fuorigioco architettato da Ferraro. Primo cambio ospite: esce Cicirello ed entra Samake. E’ il 62′. Risponde Marchionni al 65′: esce Jallow ed entra Alma. Doppio cambio Igeaal 69′: escono Faccetti e Calafiore ed entrano Vacca e Longo. Niente, la Reggina sembra in difficoltà dinnanzi all’organizzazione difensiva (e non solo) degli ospiti che non le concedono assolutamente nulla. Al 72′ esce Abonckelet ed entra Rossetti. Al 74′ Ferraro cambia ancora: esce Khamlich ed entra Tolomello. Al 77′ la Reggina, finalmente, passa in vantaggio con Toscano abile a ribattere in rete un tiro di Magrassi finito sulla traversa. Al 78′ ultimo cambio Igea: esce Joao Pedro ed entra Ferrara. La Reggina, seppur in difficoltà per grande parte della gara, comunque è riuscita a trovare quel guizzo utile a sbloccare la gara: da qualche minuto, infatti, la squadra di Marchionni aveva iniziato ad alzare il ritmo della gara cercando maggiormente il gol. La qualità tecnica della squadra, poi, come spesso accade, è uscita fuori dando una spallata alla Nuova Igea che non ha giocato una bella partita ma ha fatto ciò che doveva fare al cospetto di una Reggina veramente forte: doveva impedirle di giocare e l’ha fatto. All’89’ cambio amaranto: esce Acquadro ed entra Laaribi. Al 90′ l’Igea rimane in 10 per l’espulsione di Ferrara che colpisce in maniera proibita Baggi (pronta la segnalazione dell’assistente Cammaratora). Al 91′ ultimo cambio amaranto: esce Baggi ed entra Specker. Al 92′ la Reggina raddoppia con Alma che sfrutta come meglio non avrebbe potuto una rimessa laterale del nuovo entrato Specker. La partita finisce con la quinta vittoria su 5 in campionato e con 15 gol realizzati ed ancora 0 subiti. Con tanti saluti a tale Bonina…



